Crediti di biodiversità

Negli ultimi 50 anni, l’uso insostenibile delle risorse terrestri e marine, il cambiamento climatico, l’inquinamento e le specie aliene invasive hanno causato un danno enorme alla Biodiversità della Terra.

Abbiamo già perso 1-2,5% di uccelli, mammiferi, anfibi, rettili e pesci, e circa un milione di specie vegetali e animali sono a rischio di estinzione (WWF, 2022). In particolare, il cambiamento dell’uso del suolo contribuisce al 25% della perdita di biodiversità ed è stimato che il 32% dell’area terrestre mondiale ne sia stato influenzato (Winkler et al., 2021). Questi fattori sono aggravati da cause indirette come la sovrappopolazione, la domanda di energia, cibo e altri materiali, l’uso di tecnologie inefficienti, diverse modalità di gestione delle risorse naturali, conflitti ed epidemie (Ibidem).

Una delle strategie più innovative per spingere le persone ad una maggiore responsabilità e consapevolezza verso l’ambiente naturale è l’introduzione dei: Crediti di Biodiversità.

Ma cosa sono i Crediti di Biodiversità?

Sono uno strumento economico che può essere utilizzato per finanziare progetti e attività che producono risultati positivi e misurabili per la biodiversità (ad esempio, reintroduzione di specie in pericolo, ripristino degli ecosistemi e protezione degli habitat, ecc.) attraverso la creazione e la vendita di unità di biodiversità (WEF, 2022). Come tali, possono essere definiti come Pagamenti per i Servizi Ecosistemici.

crediti per la biodiversità sono destinati a essere un investimento per la conservazione e il ripristino della biodiversità.

Utilizzandoli, il settore pubblico e privato possono realizzare un sistema economico che genera risultati positivi per l’ambiente, ma solo se si applicano le seguenti condizioni (WEF, 2022):

  • se è in vigore una governance trasparente;
  • se le popolazioni indigene e le comunità locali sono coinvolte nel progetto;
  • se vi è chiarezza in merito all’aggiunta di valore, misurazione, rendicontazione e verifica (MRV) delle soluzioni messe in atto;
  • se si tiene conto degli impatti a lungo termine, incluse le conseguenze non volute,  sulle aree coinvolte e sulle circostanti.

Mitigando i rischi sistemici associati alla diminuzione e degradazione della natura, i crediti per la biodiversità rappresentano non solo un’eccellente opportunità commerciale, ma sono anche uno strumento innovativo per finanziare azioni volte alla conservazione, protezione e ripristino della biodiversità, affrontando contemporaneamente gli obiettivi climatici e idrici.